La vision che ci ha guidati
Regione Toscana propulsore d'innovazione per tutto il suo territorio, custode dei beni di valore, come dati e servizi digitali, e un facilitatore di accesso all'innovazione: per i cittadini, gli enti, le imprese e gli uffici pubblici.
Una Strategia di lungo termine
per l’innovazione digitale
La Legge Regionale 57/24 vede la Toscana come prima Regione in Italia a recepire l’Artificial intelligence Act europeo, delineando una strategia di medio-lungo termine per presidiare AI e cybersecurity, ambiti strategici dell’innovazione per il territorio.
E proprio per favorire lo sviluppo ed il miglioramento di progetti e piattaforme digitali trasversali a PA e Sanità su tutto il territorio regionale è stata consolidata e sviluppata una in-house per il digitale: Consorzio Metis.
Altre azioni di medio termine che aiuteranno il territorio nei prossimi anni: tre contratti quadro (plafond di oltre 120 milioni di euro) per:
- Siti web e app in cloud
- Sviluppo applicativi in cloud
- Digitalizzazione archivi (prima Regione in Italia).
Connettività:
un nuovo ruolo per la Toscana
Con la revisione della Legge Regionale sulle Radiocomunicazioni la Regione Toscana si è dotata di un osservatorio permanente con l’obiettivo di rilevare e risolvere i problemi di connettività dei comuni del territorio e nell’ottica del miglioramento della qualità del Servizio di telefonia mobile 5G ha realizzato nuove piattaforme regionali, a integrazione dei piani antenne comunali .
Per la prima volta è stato avviato un progetto per realizzare tralicci in autonomia nelle zone a fallimento di mercato, insieme ai Comuni, a Consorzio Metis e alle in-house Provinciali con competenze in materia.
Una prima iniziativa sperimentale, ma con una visione di lungo termine, per dare a Regione Toscana un nuovo ruolo più attivo nel miglioramento della connettività sul territorio.
Qualche dato in più:
- 394.000 unità immobiliari connesse con Banda Ultra Larga (+57% dal 2020)
- 17 i Comuni che hanno manifestato disponibilità alla realizzazione di tralicci per telefonia mobile – oggetto di un Avviso in corso.
Dati integrati per
Regione, Enti, Cittadini con la potenza della AI
Regione Toscana è capofila nel Progetto nazionale su AI e DATI per la Resilienza e la sicurezza nei territori su Fondo Innovazione del DTD, con Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Sardegna.
Un progetto che mira a definire anche una metodologia standard di utilizzo di piattaforme di high-performance computing per elaborazioni di AI fra Regioni.
Inoltre, Regione Toscana ha realizzato:
- Una piattaforma big data regionale, sistema unico nel suo genere in Italia, per turismo, mobilità e ambiente, utilizzata da oltre 40 comuni ed enti toscani per mappe 3D e miglioramento del governo del territorio
- Una piattaforma di mappatura 3D di edifici e aree del territorio
- Un ecosistema di dati e servizi per 80.000 strutture ricettive e locazioni turistiche in Toscana, a servizio di Regione e Comuni per migliorare le politiche del turismo.
Nuovi servizi digitali
Come risultato di medio-lungo periodo, Regione Toscana ha razionalizzato le piattaforme di erogazione di servizi online, riducendone il numero e rendendole più performanti ed interoperabili. Un esempio dei risultati raggiunti è lo Sportello Unico, che grazie ai progetti PNRR ed alle nuove specifiche nazionali diventerà nei prossimi anni il fulcro di tutti i servizi online ad istanza di parte per i pareri o i processi autorizzativi.
Un po’ di numeri sui nuovi servizi online realizzati in questi anni per cittadini, professionisti ed imprese:
- Piattaforma online della Procura della Repubblica di Firenze: prenotazioni appuntamenti, informazioni
- Portale per la gestione delle cave in Toscana: 21.000 documenti trattati in digitale
- Piattaforma di servizi digitali per la caccia: 13.760 autorizzazioni gestite online
- Autorizzazioni ambientali (VIA, AUA, AIA, PAUR) digitalizzate: i servizi online precompilati hanno sostituito le PEC (si stimano 5 mila PEC in meno all’anno), riducendo del 10% sia gli errori di digitazione che tempi di lavorazione delle pratiche e favorendo interoperabilità e scambio dati in automatico con enti terzi (ARPAT in primis)
- Portale del Demanio Idrico: 65.000 pratiche ricevute online senza più PEC, in crescita costante
- Supporto di iniziative regionali: 52.000 richieste online per nidi gratis e libri gratis
- Servizi online per trasporti transfrontalieri
- App di registrazione operai attiva su 13 cantieri regionali: maggiore sicurezza sul lavoro e trasparenza per i controlli con Prefetture e Sanità
- Digitalizzazione archivi e IA con Poligrafico Zecca di Stato (in corso): Toscana fra le prime PA in Italia ad avviare con il Poligrafico un progetto innovativo sull’utilizzo dell’IA per i documenti dematerializzati
- Regione Toscana in prima fila sul nuovissimo IT-Wallet per l’accesso ai servizi online (Autunno 2025)
- Qualche dato in più: 133 servizi online per richieste puntuali (erano 14 prima del 2020), 65.000 pratiche online ricevute, fra le quali 21.000 solo per i ristori relativi all’alluvione 2023 (e in riattivazione per le esondazioni del 2025).
me.toscana.it
Prima piattaforma per la comunicazione con i cittadini con AI generativa conversazionale per fornire informazioni sui siti e servizi regionali
Semplificazione
e diffusione servizi
I servizi esistenti sono stati ulteriormente diffusi e promossi, anche grazie alla istituzione di nuovi sportelli fisici sul territorio come i Punti Digitale Facile e gli Uffici di Prossimità della Giustizia Digitale.
Un po’ di dati su servizi svolti ed obiettivi raggiunti con le nostre piattaforme regionali:
- Giustizia Digitale in Toscana (cancelleria digitale): 952.000 depositi online per 60.000 avvocati da ottobre 2020
- Pagamenti elettronici dei servizi: da ottobre 2020 pagati in formato elettronico 13 miliardi di euro tra bollo auto, Sanità ed altri, tutto tramite procedura online
- Semplificazione per imprese europee dello sportello unico regionale: a dicembre 2023 la Toscana fra le prime Regioni in Italia a offrire il servizio SUAP transfrontaliero full-digital ad aziende europee (senza invio di PEC)
- Rivoluzione dello Sportello unico digitale toscano per imprese SUAP ed edilizia: interoperabilità con Aziende Sanitarie ARPAT e tutti i comuni toscani, Regione Toscana sta raggiungendo un livello di interoperabilità ed automazione avanzato sia nello scambio dati che nello snellimento del dialogo fra attori del procedimento autorizzatorio
Competenze digitali:
vitali in Pandemia,
essenziali per le sfide di oggi
Nel 2022 Regione Toscana ha vinto il primo Premio nazionale dalla Presidenza della Repubblica per il progetto Connessi in Buona Compagnia su competenze digitali e inclusione digitale.
Il premio conferma il valore della strategia pluriennale regionale per le Competenze Digitali, che tra i vari punti prevede:
- Il nuovo profilo professionale regionale del Facilitatore Digitale certificato
- Il consolidamento dei 266 “Punti di Facilitazione Digitale”, sportelli presso i quali 108.000 cittadini hanno ricevuto supporto da 479 Facilitatori digitali
- La diffusione dei PDF nella grande distribuzione
- Un Protocollo con Agenzia Entrate per consentire la presentazione della Precompilata semplificata 2025 nei Punti Digitale Facile (unica Regione in Italia)
Questi numeri testimoniano un processo, innescato nel medio e lungo termine, di sviluppo e consolidamento di una rete di punti fisici distribuiti su tutta la Toscana, che saranno cruciali per facilitare l’accesso ai servizi digitali.
Questi risultati sono stati raggiunti grazie ad una efficace rete di collaborazione sul territorio: ANCI Toscana, UPI Toscana, Sindacati Pensionati, Forum del Terzo Settore, Enti Locali ed associati sono risultati e sono tutt’oggi attori indispensabili insieme a Regione Toscana per il mantenimento dei risultati raggiunti in questo ambito.
Cybersecurity:
proteggere i dati dei toscani e
i servizi pubblici più critici
Regione Toscana ha istituito un proprio centro regionale di risposta cyber autorizzato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale: il CSIRT Toscana (Computer Security Incident Response Team) gestito dal Consorzio Metis.
Inoltre, ha ottenuto la certificazione da parte dell’Agenzia Cyber Nazionale del Sistema Cloud Toscana: i nostri datacenter ed i relativi servizi cloud per Regione, gli Enti Locali e Sanità, sia per dati critici che ordinari, sono qualificati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Parallelamente a ciò, è in atto il miglioramento continuo dei processi di risposta agli incidenti, sempre più in sinergia con gli altri Enti Locali ed il mondo della Sanità.
Infine, è stata creata la figura del CISO regionale, che con il supporto del suo ufficio «diffonde» la cultura della cybersicurezza nelle Direzioni e negli Enti regionali, oltre che alle Aziende Sanitarie-Ospedaliere, tramite una rete di referenti e la promozione di interventi formativi ad hoc.
Sono tutti risultati che restano nel medio-lungo termine, e che anzi innescano un percorso virtuoso su tutto il territorio toscano fra Enti locali, Sanità ed in prospettiva anche per le Imprese, in sinergia con ACN, CSIRT Italia e la Polizia Postale del territorio.
Lavorare meglio,
in modo semplice e in sicurezza
Percorso di miglioramento dinamiche relazionali e lavoro in team:
Tutto il percorso fatto in questo quinquennio, così come i tasselli definiti nel quadro generale di medio e lungo termine, sono stati possibili grazie alla Direzione Sistemi informativi composta da un insieme di professionisti di alto livello e ad una rete di collaborazione continua con tutte le Direzioni Regionali, che in modo proattivo hanno proposto idee e spunti per nuovi servizi, partecipando attivamente al cambiamento che ha caratterizzato questi cinque anni.
Per curare e valorizzare al meglio questo patrimonio “umano” di conoscenze e relazioni, abbiamo introdotto nuovi metodi e strumenti per provare a migliorare costantemente le dinamiche relazionali ed il lavoro in team.
Alcuni esempi:
- Forum del venerdì: uno spazio libero ed aperto a chiunque, della Direzione o dell’Ente, voglia raccontare i progetti che cura, o un’idea, o una nuova architettura informatica a cui sta lavorando
- Nuovi strumenti per semplificare la gestione dei progetti e delle attività, sperimentando agenti di IA per migliorare la produttività: tool di gestione task, messaggistica istantanea aziendale canalizzata, nuovo sistema di videoconferenza con IA
- Nuovi dispositivi: 3000 notebook per il personale, un nuovo sistema Wifi, tool di gestione sicura degli smartphone aziendali, sale Eventi attrezzate con dispositivi di videoconferenza
- Disciplinare per l’uso corretto e sicuro degli strumenti informatici, adottato in accordo con i Sindacati dei lavoratori di Regione Toscana, ed accompagnato da un percorso continuo di miglioramento della cultura della sicurezza informatica e del buon uso degli strumenti IT
- Governo dell’IA: l’intelligenza artificiale a servizio della produttività individuale, tramite sperimentazioni, infrastrutture e linee guida, oltre al supporto delle Università Toscane ed al confronto con le imprese
Le risorse per accompagnare
la transizione digitale del territorio
Regione Toscana ha investito finanziamenti propri, strutturali, PNRR ed europei per sostenere questo percorso nel territorio e al proprio interno.
Un po’ di numeri sugli investimenti di Regione Toscana:
- 5,2 milioni di euro per progetti di digitalizzazione archivi: 132 enti finanziati, prima iniziativa del genere in Italia (ambito che non era stato finanziato dal PNRR)
- Un milione di euro per il rafforzamento sicurezza informatica: fondi assegnati a 100 comuni del territorio
- 1,2 milioni di euro per progetti di produzione dati e mappe 3D con droni su sistema regionale: finanziamenti a 41 Comuni (solo Toscana ed Emilia Romagna in Italia hanno realizzato questa iniziativa)
- 7 milioni di euro per i Punti di Facilitazione Digitale: fondi assegnati a 84 enti locali e decine di enti del Terzo Settore
- 70 milioni di euro investiti da Regione Toscana per sostenere e migliorare le infrastrutture digitali (TIX, sistemi di pagamento elettronici e identità digitale SPID, gare telematiche, SUAP) a servizio di tutto il territorio (Enti locali e Sanità).
Questo resoconto sintetizza in poche righe cinque anni di lavoro di centinaia di persone, fra colleghe e colleghi della Direzione Sistemi Informativi, delle Direzioni Regionali e delle imprese appaltatrici delle diverse forniture di beni e servizi.
Soltanto per merito del loro impegno è stato possibile percorrere questo cammino, che ha portato a realizzare una serie di innovazioni ed elementi strutturali che resteranno nella Toscana del futuro e che potranno essere raccolti ed ulteriormente valorizzati e sviluppati nei prossimi cinque anni con il nuovo percorso amministrativo regionale.